Sarà l'aria di primavera, sarà che si è firmato il preliminare per la casa nuova e allora ormai quel che è fatto è fatto e mi sono liberata dalle ansie ("abbiamo fatto bene?", "ce la faremo con tutte le spese e il mutuo?", "era meglio aspettare?"...ecc, ecc...), sarà che in 2 giorni mi sono spazzolata 2 coniglietti Milka da 130 gr ciascuno con la scusa di fare assaggiare il cioccolato ai teppisti (ed io ne sono in un fulmine diventata dipendente), ma questo è il momento delle trasgressioni e allora oggi, ciliegina sulla torta, ho prenotato il parrucchiere. Che per me andare a tagliarmi i capelli è un evento importante, capita una volta ogni 6/8 mesi!!
Ho tempo fino a domani alle 18 per decidere cosa fare della mia folta e lunga chioma di capelli castani, (con qualche filo bianco che si nasconde ancora in mezzo agli altri).
Sono combattuta: taglio (ma come?) e mi tolgo il peso di lavare e asciugare tutta sta roba ogni 3 giorni, o lascio, che alla fine lunghi si gestiscono alla peggio con una coda di cavallo? che poi tagliare vorrebbe dire una frequentazione un po' più assidua del parrucchiere per il mantenimento ed io mica ci sono abituata...ma in questo stato non so, sembra che ho sempre un gatto randagio in testa visto che il tempo e la voglia di asciugarli con spazzola e phon o di usare la piastra per tenerli sistemati non c'è... consigli?
giovedì 24 marzo 2011
martedì 22 marzo 2011
A Carnevale finito...aggiornamenti
Volevo aspettare foto migliori della serata, ma se va avanti così forse le posto per il Carnevale del prossimo anno ;-) quindi vada per questa, l'unica che ho al momento...con tutta la famigliola al completo... Davide vestito da pollo (ma le zampette non c'è stato verso di fargliele indossare), Diego vestito da ape, mamma e papà due arabi improvvisati grazie a due travestimenti tirati fuori appena arrivati da una ballerina di flamenco con la borsa di Mary Poppins.La festa è stata uno spasso! I teppisti si sono proprio divertiti, hanno ballato, e toccato incuriositi tutti i costumi più strani, colorati e tintinnanti. E l'esperimento di cucito non è riuscito poi così male. Ma forse la prossima volta cercheremo un paio di costumi già fatti...
Come sempre sono latitante sul blog (grazie alle amiche che mi richiamano all'ordine :-) , che poi scrivere mi fa stare più contenta), perchè ancora faccio un fatica bestia a ritagliarmi un po' di tempo per me. Non riesco a capacitarmi di come questo sia possibile visto che sono ancora in maternità, e man mano che passano i mesi e si avvicina settembre continuo a domandarmi come cavolo farò dopo, quando sarò fuori casa 10 ore al giorno. Ci penseremo... tanto, per forza di cose, la soluzione verrà da sè ;-).
Oltre alla festicciola di Carnevale ci sono state tante cene con gli amici che fanno così bene alla sottoscritta (prometto che gli esperimenti culinari li testerò prima di proporli), annunci di matrimoni, convivenze imminenti e un bel progetto che ha coinvolto Marito e la sua storica band. E anche lì sono volate vie sere e pomeriggi a cucinare e tenere un minimo di ordine in casa (che se no dove li mettiamo gli ospiti?!) perchè ci sono ancora amici fantastici che vengono volentieri a trovarci anche da quando ci sono i teppisti, che si macinano i chilometri per arrivare a sto paesiello per una serata di chiacchiere vino e risate e io ne sono felicissima, perchè del nuovo ruolo di mamma quel che mi manca di più è la allegra compagnia.
Abbiamo fatto pure una capatina sulla nostra riviera e si è trovata una casina in cui migrare a Luglio e far respirare un po' di aria diversa ai teppisti . L'anno scorso la trasferta marittima durò 2 giorni e mezzo causa pandemia da virus gastrointestinale, quest'anno recupereremo stando via tutto il mese...vedremo poi come incastrarci con i 4 nonni.
mercoledì 9 marzo 2011
Lavori in corso...
Da un paio di settimane le mie serate dopo che ho messo a letto i teppisti, sono animate fino a tardi dalla fissa compagnia di ago e filo... al loro primo incontro con la sottoscritta.
Tutto è partito da un invito inaspettato ad una festa di carnevale. La prima festa in maschera dei teppisti!!
Così mi sono imbarcata in questa avventura che prevede di confezionare entro sabato pomeriggio 2 costumini per Diego e Davide. Non so quale sarà il risultato finale, ma il lavoro lentamente avanza e mi regala una certa soddisfazione anche considerato che non avevo mai cucito nulla in vita mia :-)
giovedì 24 febbraio 2011
Io ballo da solo
La sera dopo cena, quando abbiamo già messo il pigiamino ai teppisti lavati e cambiati, è uno dei momenti più belli della giornata. Stiamo seduti per terra, in cameretta, mettiamo un po' di musica, guardiamo i libri, ci strapazziamo di coccole ogni tanto coinvolgendo in questi abbracci anche una gatta (suo malgrado) che passa di là per sbaglio. Giochiamo tutti e 4 insieme, a giochi che sfido qualunque adulto a trovare divertenti, ma che facciamo e rifacciamo allo sfinimento e pur contenti insieme ai bimbi... A volte capita che uno dei due si stacchi dal gruppo, si alzi in piedi e tenendosi le manine dietro la schiena ti guardi con un sorrisino... Lo so che cosa vuole... Lo so che cosa aspetta... è il momento di cantare il Girotondo che lui balla esclusivamente da solo. Sono capaci di fare il Girotondo insieme dandosi la mano, ma da solo è meglio.
lunedì 14 febbraio 2011
Il cervello delle mamme
Da vera inesperta informatica condivido qui il giveaway di mammafelice :-)
http://www.mammafelice.it/2011/02/14/giveaway-il-cervello-delle-mamme/
se qualche esperta anima pia ha voglia di spiegarmi qualche altra e più appropriata tecnica...grazie in anticipo!
http://www.mammafelice.it/2011/02/14/giveaway-il-cervello-delle-mamme/
se qualche esperta anima pia ha voglia di spiegarmi qualche altra e più appropriata tecnica...grazie in anticipo!
domenica 6 febbraio 2011
Ditemi cos'è, intanto che facciamo i biscotti
Non so davvero più che sta succedendo. Sembra che un meteorite sia passato troppo vicino alla terra e abbia investito casa mia.Uno di quegli eventi che stravolgono la realtà, le abitudini, le personalità.
Fatto sta che i teppisti sono nervosissimi, gelosi e capricciosi all'ennesima potenza da un paio di settimane. Dormono pochissimo il pomeriggio (Diego), non va bene niente di quel che si fa, non va più bene quel che c'è nel piatto a pranzo e cena, non è accettabile che si venga accidentalmente sfiorati dal fratello, è insopportabile subire il cambio del pannolino, intollerabile che mamma degni di una coccola uno, o l'altro, o ancor peggio i 2 insieme. E se mamma non asseconda il desiderio (doppio) di essere tenuti in braccio in piedi ma dimostra la sua debolezza e si siede con noi sulle ginocchia? bisogna gridare l'Ingiustizia!! E' pura utopia passeggiare per strada dando la manina a un genitore che si scatena la rivolta: "no", ci si gira dall'altro lato togliendo la mano stizziti e se qualcuno insiste a pretendere di camminare con la manina, il vero teppista, che è un duro fino in fondo, si butta a terra, seduto o sdraiato, sull'asciutto o sul bagnato, erba o cemento e urla a più non posso colorandosi di rosso in modo da esser sicuro che tutti si accorgano di lui...ci fosse qualche debole di udito.
Ogni azione quotidiana è un delirio di strilli incontrollati e inconsolabili, piedi pestati per terra, testate al pavimento, lacrime di coccodrillo a fiumi. I teppisti sono irriconoscibili. Che erano due tosti lo sapevo, ma giuro, non li riconosco più: si è perso per strada quel briciolo di ragionevolezza costruito in 18 mesi, frantumato l'equilibrio conquistato duramente fino ad ora.
Ma che succede? ho pensato al vaccino che abbiamo fatto a fine gennaio. Ma mi avevano detto che avrebbe potuto portare un po' di febbre a distanza di una settimana / dieci giorni (ed è arrivata) non che avrebbe potuto avere conseguenze psichiche (psicadeliche!).
Ho pensato ai "terribili 2 anni" ma siamo in anticipo di 6 mesi e mi sembra troppo. E anche lo spuntare dei canini non credevo potesse essere così traumatico.
Ditemi cos'è, voi che ci siete passate o ci state passando, o avete una vaga idea di cosa stia succedendo e soprattutto come ci si tiene a galla dentro questo gorgo nero che, lo so, passerà. Deve passare.
E io in cambio vi regalo la ricetta dei biscotti che preparo ogni tanto per spargere un po' di dolcezza in casa:
BISCOTTI CROCCANTI
Fatto sta che i teppisti sono nervosissimi, gelosi e capricciosi all'ennesima potenza da un paio di settimane. Dormono pochissimo il pomeriggio (Diego), non va bene niente di quel che si fa, non va più bene quel che c'è nel piatto a pranzo e cena, non è accettabile che si venga accidentalmente sfiorati dal fratello, è insopportabile subire il cambio del pannolino, intollerabile che mamma degni di una coccola uno, o l'altro, o ancor peggio i 2 insieme. E se mamma non asseconda il desiderio (doppio) di essere tenuti in braccio in piedi ma dimostra la sua debolezza e si siede con noi sulle ginocchia? bisogna gridare l'Ingiustizia!! E' pura utopia passeggiare per strada dando la manina a un genitore che si scatena la rivolta: "no", ci si gira dall'altro lato togliendo la mano stizziti e se qualcuno insiste a pretendere di camminare con la manina, il vero teppista, che è un duro fino in fondo, si butta a terra, seduto o sdraiato, sull'asciutto o sul bagnato, erba o cemento e urla a più non posso colorandosi di rosso in modo da esser sicuro che tutti si accorgano di lui...ci fosse qualche debole di udito.
Ogni azione quotidiana è un delirio di strilli incontrollati e inconsolabili, piedi pestati per terra, testate al pavimento, lacrime di coccodrillo a fiumi. I teppisti sono irriconoscibili. Che erano due tosti lo sapevo, ma giuro, non li riconosco più: si è perso per strada quel briciolo di ragionevolezza costruito in 18 mesi, frantumato l'equilibrio conquistato duramente fino ad ora.
Ma che succede? ho pensato al vaccino che abbiamo fatto a fine gennaio. Ma mi avevano detto che avrebbe potuto portare un po' di febbre a distanza di una settimana / dieci giorni (ed è arrivata) non che avrebbe potuto avere conseguenze psichiche (psicadeliche!).
Ho pensato ai "terribili 2 anni" ma siamo in anticipo di 6 mesi e mi sembra troppo. E anche lo spuntare dei canini non credevo potesse essere così traumatico.
Ditemi cos'è, voi che ci siete passate o ci state passando, o avete una vaga idea di cosa stia succedendo e soprattutto come ci si tiene a galla dentro questo gorgo nero che, lo so, passerà. Deve passare.
E io in cambio vi regalo la ricetta dei biscotti che preparo ogni tanto per spargere un po' di dolcezza in casa:
BISCOTTI CROCCANTI
Ingredienti:
3 uova intere
200 gr di zucchero
300 gr di farina 00
1 bustina di lievito per dolci
sale
50 gr di noci sgusciate
100 gr di uvetta
1 scatola di cornflakes.
Tritare le noci e mettere l’uvetta in ammollo. Nel frullatore amalgamare le uova con lo zucchero, la farina, un pizzico di sale e il lievito. Unire le noci tritate e l’uvetta scolata e strizzata. Formare delle piccole palline con l’aiuto di 2 cucchiaini e passarle nei cornflakes. Sistemare i biscotti su una teglia con carta da forno e cuocere a 180 gradi per 15 minuti.
giovedì 27 gennaio 2011
Vacillo
E' un po' che non scrivo, è vero...mi sa pure troppo...che mica si tiene così un blog! eccheccavolo ce l'ho a fare un blog se non lo aggiorno?? vero..anzi, grazie a chi me lo ricorda. A chi mi fa tornare qua dove posso pure un po' sfogarmi. Perchè ci sono periodi, che ormai ho visto che si presentano ciclicamente, che io vacillo un po'.
Vacillo per i più svariati motivi.
Vacillo perchè Diego ha deciso che il pomeriggio non vuole più dormire, e che nemmeno suo fratello quindi deve farlo. Ed io non ce la faccio ad arrivare a sera senza un attimo di tregua...non ci sono abituata.
Vacillo perchè sì, adoro stare con i miei bimbi, ma la routine casalinga dopo un po' mi da un senso di claustrofobia.
Vacillo perchè avrei tanta voglia di un'uscita tra amiche, femmine, senza testosterone intorno, ma non si riesce a fare. Metterci d'accordo in 3 è fantascienza, in 2 ...pure. Lo so, sembra assurdo ma è così, abbiamo tutte vite completamente diverse e lunghe distanze ci separano.
Vacillo perchè ho iscritto i teppisti in ludoteca, ho pagato per 10 ingressi, ma è passata una settimana e ancora non siamo andati. Quando si vacilla si perde il contatto con la realtà, tutto si ingigantisce e sembra diventare insormontabile. E allora non si portano i bimbi in ludoteca perchè "e chi lo prepara il pranzo?" e perchè "ma a portarli uno alla volta su in casa al ritorno, uno piange chiuso in macchina", e perchè "ma ormai è tardi, ora che arrivo là dobbiamo già tornare indietro (che c'è da preparare il pranzo)". E allora piuttosto lasci perdere, e rimani nelle solite quattro mura senza mettere il naso fuori neppure quando torna a risplendere il sole che ormai non ci credevi più.
Vacillo perchè vorrei la mia mamma qua vicino, magari in pensione, per 10 minuti di sollievo che solo lei sa darmi, invece lavora e sta a 30 km.
Vacillo perchè ho voglia di vita sociale e dialoghi spensierati tra adulti.
Vacillo perchè quando vacillo metto tutto in discussione, mi vengono mille pensieri e sono tesa anche con i teppisti che proprio non c'entrano.
Vacillo perchè vorrei pensare alle vacanze, che è davvero tanto che non le faccio visto che l'anno scorso abbiamo abbandonato il mare dopo 2 giorni e mezzo perchè tutti abbattuti dal virus gastrointestinale, e l'anno prima la mia pancia era troppo affollata...ma ci sono vari motivi che non ci permettono di poter fare sogni un po' più concreti su destinazioni e periodi (a proposito: suggerimenti? almeno per fantasticare un po'..).
Vacillo perchè la sera crollo miseramente a letto senza riuscire a concludere la metà delle cose che vorrei, e se la narcolessia mi attanaglia già a fine gennaio, ad apriledolcedormire che faccio?
Ecco, già scrivere mi aiuta a tornare un po' più in equilibrio e il mio vacillare rallenta un po'...Se qualcuno vuole darmi una mano a restare in piedi....
Vacillo per i più svariati motivi.
Vacillo perchè Diego ha deciso che il pomeriggio non vuole più dormire, e che nemmeno suo fratello quindi deve farlo. Ed io non ce la faccio ad arrivare a sera senza un attimo di tregua...non ci sono abituata.
Vacillo perchè sì, adoro stare con i miei bimbi, ma la routine casalinga dopo un po' mi da un senso di claustrofobia.
Vacillo perchè avrei tanta voglia di un'uscita tra amiche, femmine, senza testosterone intorno, ma non si riesce a fare. Metterci d'accordo in 3 è fantascienza, in 2 ...pure. Lo so, sembra assurdo ma è così, abbiamo tutte vite completamente diverse e lunghe distanze ci separano.
Vacillo perchè ho iscritto i teppisti in ludoteca, ho pagato per 10 ingressi, ma è passata una settimana e ancora non siamo andati. Quando si vacilla si perde il contatto con la realtà, tutto si ingigantisce e sembra diventare insormontabile. E allora non si portano i bimbi in ludoteca perchè "e chi lo prepara il pranzo?" e perchè "ma a portarli uno alla volta su in casa al ritorno, uno piange chiuso in macchina", e perchè "ma ormai è tardi, ora che arrivo là dobbiamo già tornare indietro (che c'è da preparare il pranzo)". E allora piuttosto lasci perdere, e rimani nelle solite quattro mura senza mettere il naso fuori neppure quando torna a risplendere il sole che ormai non ci credevi più.
Vacillo perchè vorrei la mia mamma qua vicino, magari in pensione, per 10 minuti di sollievo che solo lei sa darmi, invece lavora e sta a 30 km.
Vacillo perchè ho voglia di vita sociale e dialoghi spensierati tra adulti.
Vacillo perchè quando vacillo metto tutto in discussione, mi vengono mille pensieri e sono tesa anche con i teppisti che proprio non c'entrano.
Vacillo perchè vorrei pensare alle vacanze, che è davvero tanto che non le faccio visto che l'anno scorso abbiamo abbandonato il mare dopo 2 giorni e mezzo perchè tutti abbattuti dal virus gastrointestinale, e l'anno prima la mia pancia era troppo affollata...ma ci sono vari motivi che non ci permettono di poter fare sogni un po' più concreti su destinazioni e periodi (a proposito: suggerimenti? almeno per fantasticare un po'..).
Vacillo perchè la sera crollo miseramente a letto senza riuscire a concludere la metà delle cose che vorrei, e se la narcolessia mi attanaglia già a fine gennaio, ad apriledolcedormire che faccio?
Ecco, già scrivere mi aiuta a tornare un po' più in equilibrio e il mio vacillare rallenta un po'...Se qualcuno vuole darmi una mano a restare in piedi....
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