mercoledì 27 aprile 2011
Il mattino ha l'oro in bocca
Sono le 9.30. Ho già un figlio con un occhio nero e gonfio (spigolo cassetto), un netbook senza net, una gatta in carenza di coccole che ha vomitato gli ultimi 3pasti, una montagna di panni da stirare e un'altra da lavare e sono a quota 4 cambi di pannolini.. Proviamo ad uscire, và!
lunedì 25 aprile 2011
4 giorni
Sono stati 4 giorni da ricordare. Per la semplicità e la spensieratezza.
4 mattine di teppisti nel lettone, di colazioni con calma.
4 giornate all'aria aperta, di bimbi che corrono sul prato, che calciano una palla e giocano su uno scivolo piccolo piccolo regalato dai nonni per Pasqua. Risate cristalline che riempiono le orecchie e il cuore.
Raccogliere insieme l'uovo appena fatto dalla gallina e portarlo ancora caldo alla nonna per fare una frittata per la cena.
Coreografie scatenate e originali scoperte grazie ad un inaspettato amore per la musica reggae, in particolare Bob Marley.
Una mattina al parco a rincorrere i piccioni e un pomeriggio in piazza a rincorrere gli aerei che volano bassi.
Infinite scorpacciate di fragole.
Passeggiare in bicicletta in campagna guardando fiori, caprette, asinelli, cani e gatti.
Giocare a nascondino dentro una tenda rossa troppo piccola per i grandi, prima di fare la nanna..
Questo è quello che ho trovato dentro il mio uovo di Pasqua.
4 mattine di teppisti nel lettone, di colazioni con calma.
4 giornate all'aria aperta, di bimbi che corrono sul prato, che calciano una palla e giocano su uno scivolo piccolo piccolo regalato dai nonni per Pasqua. Risate cristalline che riempiono le orecchie e il cuore.
Raccogliere insieme l'uovo appena fatto dalla gallina e portarlo ancora caldo alla nonna per fare una frittata per la cena.
Coreografie scatenate e originali scoperte grazie ad un inaspettato amore per la musica reggae, in particolare Bob Marley.
Una mattina al parco a rincorrere i piccioni e un pomeriggio in piazza a rincorrere gli aerei che volano bassi.
Infinite scorpacciate di fragole.
Passeggiare in bicicletta in campagna guardando fiori, caprette, asinelli, cani e gatti.
Giocare a nascondino dentro una tenda rossa troppo piccola per i grandi, prima di fare la nanna..
Questo è quello che ho trovato dentro il mio uovo di Pasqua.
martedì 5 aprile 2011
prove tecniche di comunicazione
Ci siamo. E' esplosa la primavera, la natura rifiorisce, il sole scalda e arrossa le guanciotte, 4 piedini scalzi e cicci camminano per casa e all'improvviso ecco anche le prime parole. Più che altro timidi (ma no, non troppo, che i teppisti non parlano, urlano e ripetono in loop) tentativi di comunicare. Abbandonare il dialetto giapponese che parlano correntemente è difficile, ma sono fiduciosa :-) ecco qualche estratto:
"Bau" = cane e ogni altro animale non identificato(e fin qui...)
"Mao" = gatto (ci sta)
"Ja" = sì (chi gli ha insegnato il tedesco?)
"gno" = no
" 'ngo" = ancora
"tutù" = macchina (insegnato dai nonni....ma perchè poi??)
"Au" = aereo
"Bu" = buio / fantasma
"ciu ciu" = treno (ma la pronuncia non sempre lo distingue da "tutù")
"pai" ma anche "papàii" = pappa, pane, generi alimentari vari
"pa" = palla / parco
"mamà" = mamma
"papà" ma anche "babà" = papà
"gnogna" = nonna / nonno
"gnagna" = lettino, ciuccio, pupazzino per dormire
"bdulù" = Balù, Matìs (le nostre gatte)
"dgiu" = giù
al ricco vocabolario si aggiungono i versi di tanti animali più o meno propriamente interpretati e il "rroarr" del leone la fa da padrone e supplisce ad eventuali lacune.
"Bau" = cane e ogni altro animale non identificato(e fin qui...)
"Mao" = gatto (ci sta)
"Ja" = sì (chi gli ha insegnato il tedesco?)
"gno" = no
" 'ngo" = ancora
"tutù" = macchina (insegnato dai nonni....ma perchè poi??)
"Au" = aereo
"Bu" = buio / fantasma
"ciu ciu" = treno (ma la pronuncia non sempre lo distingue da "tutù")
"pai" ma anche "papàii" = pappa, pane, generi alimentari vari
"pa" = palla / parco
"mamà" = mamma
"papà" ma anche "babà" = papà
"gnogna" = nonna / nonno
"gnagna" = lettino, ciuccio, pupazzino per dormire
"bdulù" = Balù, Matìs (le nostre gatte)
"dgiu" = giù
al ricco vocabolario si aggiungono i versi di tanti animali più o meno propriamente interpretati e il "rroarr" del leone la fa da padrone e supplisce ad eventuali lacune.
giovedì 24 marzo 2011
Taglio?
Sarà l'aria di primavera, sarà che si è firmato il preliminare per la casa nuova e allora ormai quel che è fatto è fatto e mi sono liberata dalle ansie ("abbiamo fatto bene?", "ce la faremo con tutte le spese e il mutuo?", "era meglio aspettare?"...ecc, ecc...), sarà che in 2 giorni mi sono spazzolata 2 coniglietti Milka da 130 gr ciascuno con la scusa di fare assaggiare il cioccolato ai teppisti (ed io ne sono in un fulmine diventata dipendente), ma questo è il momento delle trasgressioni e allora oggi, ciliegina sulla torta, ho prenotato il parrucchiere. Che per me andare a tagliarmi i capelli è un evento importante, capita una volta ogni 6/8 mesi!!
Ho tempo fino a domani alle 18 per decidere cosa fare della mia folta e lunga chioma di capelli castani, (con qualche filo bianco che si nasconde ancora in mezzo agli altri).
Sono combattuta: taglio (ma come?) e mi tolgo il peso di lavare e asciugare tutta sta roba ogni 3 giorni, o lascio, che alla fine lunghi si gestiscono alla peggio con una coda di cavallo? che poi tagliare vorrebbe dire una frequentazione un po' più assidua del parrucchiere per il mantenimento ed io mica ci sono abituata...ma in questo stato non so, sembra che ho sempre un gatto randagio in testa visto che il tempo e la voglia di asciugarli con spazzola e phon o di usare la piastra per tenerli sistemati non c'è... consigli?
Ho tempo fino a domani alle 18 per decidere cosa fare della mia folta e lunga chioma di capelli castani, (con qualche filo bianco che si nasconde ancora in mezzo agli altri).
Sono combattuta: taglio (ma come?) e mi tolgo il peso di lavare e asciugare tutta sta roba ogni 3 giorni, o lascio, che alla fine lunghi si gestiscono alla peggio con una coda di cavallo? che poi tagliare vorrebbe dire una frequentazione un po' più assidua del parrucchiere per il mantenimento ed io mica ci sono abituata...ma in questo stato non so, sembra che ho sempre un gatto randagio in testa visto che il tempo e la voglia di asciugarli con spazzola e phon o di usare la piastra per tenerli sistemati non c'è... consigli?
martedì 22 marzo 2011
A Carnevale finito...aggiornamenti
Volevo aspettare foto migliori della serata, ma se va avanti così forse le posto per il Carnevale del prossimo anno ;-) quindi vada per questa, l'unica che ho al momento...con tutta la famigliola al completo... Davide vestito da pollo (ma le zampette non c'è stato verso di fargliele indossare), Diego vestito da ape, mamma e papà due arabi improvvisati grazie a due travestimenti tirati fuori appena arrivati da una ballerina di flamenco con la borsa di Mary Poppins.La festa è stata uno spasso! I teppisti si sono proprio divertiti, hanno ballato, e toccato incuriositi tutti i costumi più strani, colorati e tintinnanti. E l'esperimento di cucito non è riuscito poi così male. Ma forse la prossima volta cercheremo un paio di costumi già fatti...
Come sempre sono latitante sul blog (grazie alle amiche che mi richiamano all'ordine :-) , che poi scrivere mi fa stare più contenta), perchè ancora faccio un fatica bestia a ritagliarmi un po' di tempo per me. Non riesco a capacitarmi di come questo sia possibile visto che sono ancora in maternità, e man mano che passano i mesi e si avvicina settembre continuo a domandarmi come cavolo farò dopo, quando sarò fuori casa 10 ore al giorno. Ci penseremo... tanto, per forza di cose, la soluzione verrà da sè ;-).
Oltre alla festicciola di Carnevale ci sono state tante cene con gli amici che fanno così bene alla sottoscritta (prometto che gli esperimenti culinari li testerò prima di proporli), annunci di matrimoni, convivenze imminenti e un bel progetto che ha coinvolto Marito e la sua storica band. E anche lì sono volate vie sere e pomeriggi a cucinare e tenere un minimo di ordine in casa (che se no dove li mettiamo gli ospiti?!) perchè ci sono ancora amici fantastici che vengono volentieri a trovarci anche da quando ci sono i teppisti, che si macinano i chilometri per arrivare a sto paesiello per una serata di chiacchiere vino e risate e io ne sono felicissima, perchè del nuovo ruolo di mamma quel che mi manca di più è la allegra compagnia.
Abbiamo fatto pure una capatina sulla nostra riviera e si è trovata una casina in cui migrare a Luglio e far respirare un po' di aria diversa ai teppisti . L'anno scorso la trasferta marittima durò 2 giorni e mezzo causa pandemia da virus gastrointestinale, quest'anno recupereremo stando via tutto il mese...vedremo poi come incastrarci con i 4 nonni.
mercoledì 9 marzo 2011
Lavori in corso...
Da un paio di settimane le mie serate dopo che ho messo a letto i teppisti, sono animate fino a tardi dalla fissa compagnia di ago e filo... al loro primo incontro con la sottoscritta.
Tutto è partito da un invito inaspettato ad una festa di carnevale. La prima festa in maschera dei teppisti!!
Così mi sono imbarcata in questa avventura che prevede di confezionare entro sabato pomeriggio 2 costumini per Diego e Davide. Non so quale sarà il risultato finale, ma il lavoro lentamente avanza e mi regala una certa soddisfazione anche considerato che non avevo mai cucito nulla in vita mia :-)
giovedì 24 febbraio 2011
Io ballo da solo
La sera dopo cena, quando abbiamo già messo il pigiamino ai teppisti lavati e cambiati, è uno dei momenti più belli della giornata. Stiamo seduti per terra, in cameretta, mettiamo un po' di musica, guardiamo i libri, ci strapazziamo di coccole ogni tanto coinvolgendo in questi abbracci anche una gatta (suo malgrado) che passa di là per sbaglio. Giochiamo tutti e 4 insieme, a giochi che sfido qualunque adulto a trovare divertenti, ma che facciamo e rifacciamo allo sfinimento e pur contenti insieme ai bimbi... A volte capita che uno dei due si stacchi dal gruppo, si alzi in piedi e tenendosi le manine dietro la schiena ti guardi con un sorrisino... Lo so che cosa vuole... Lo so che cosa aspetta... è il momento di cantare il Girotondo che lui balla esclusivamente da solo. Sono capaci di fare il Girotondo insieme dandosi la mano, ma da solo è meglio.
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