Nella testa si raccolgono così tanti pensieri che tenerli in ordine per scriverli è un'impresa!
E' il momento di fare un po' di ordine...non più solo fuori, ma anche dentro.
Le nostre (quest'anno lunghiiiissime) vacanze sono giunte al capolinea.
C'è stata l'occasione di fare ancora mare...e che mare...una coppia di amici ci ha chiesto se volevamo trascorrere con loro una settimana in Sardegna, ospiti a casa loro. Dopo 30 secondi di dubbi (il primo viaggio lungo con i teppisti, il costo esorbitante del traghetto, la convivenza teppisti-amici senza figli, la vita da spiaggia che non era proprio quella consigliata dal pediatra), abbiamo accettato. Ed è stato davvero un successo. Non avrei mai immaginato che sarebbe andata così bene.
Il viaggio è stato lungo ma con entusiasmo, cabina in traghetto e tante energie da spendere correndo dietro ai bimbi su e giù, dentro e fuori tutto il traghetto, alla fine è passato. I nostri amici sono stati incredibili con Diego e Davide, hanno giocato, riso e scherzato con loro, li hanno tenuti d'occhio, alternandosi solo se c'era bisogno a me e marito senza mai essere invadenti, senza voler strafare, facendosi spesso anche i fatti loro senza preoccuparsi troppo dei bambini. Hanno persino concesso una serata di libera uscita a me e marito, che una volta messi a letto i pargoli siamo andati a fare una passeggiata in paese.
Ogni giorno una spiaggia diversa. Partivamo la mattina e rientravamo la sera, e i gemelli si sono dati alla pazza gioia pranzando con pasta fredda, un po' di sabbia, frutta e un po' di sabbia, e sparandosi poi minimo 2 ore di riposino nel passeggino doppio, in cui ormai non entrano neanche più. Dentro e fuori dall'acqua senza fermarsi un attimo, inventandosi giochi con i sassi, i rami, le alghe che trovavano nella sabbia.
Per me questa è stata LA VACANZA. Anche marito ha detto che ero irriconoscibile da quanto ero serena, tranquilla con i bimbi, senza ansie o apprensioni...Ho staccato davvero la spina, da tutto e tutti, e mi sono goduta la mia famiglia al 100% oltre a tornare a condividere il tempo con gli amici.
Nonostante la fatica fisica (spostarsi ogni giorno con chili di borse, spingere il passeggino doppio per centinaia di metri sulla sabbia, correre e giocare con i teppisti) quella settimana mi ha rigenerato.
E poi ora sappiamo che si può fare. Si può partire anche da soli con 2 duenni, per 12 ore di viaggio, e fare mare bello, come piace a me, anche senza spiagge attrezzate.
Ora però siamo di nuovo a casa. Siamo quasi a settembre, e ci aspettano tante novità e buoni propositi da realizzare.
Tra poco i miei bimbi inizieranno l'asilo nido...e per me è come se diventassero un po' più uomini :-)
Di conseguenza io tornerò al lavoro...a tempo pieno...e allora dovrò reinventarmi come organizzare e organizzarci nel poco tempo che ci resta a disposizione...perchè ogni istante libero vorrei potermi godere i bambini, visto che tutta la settimana saranno con me solo la sera. E allo stesso tempo trovare risorse ed energie per tutto il resto (casa, spesa, cucinare, ecc..) senza toglierle a loro.
Poi ci sarà il trasloco, ma prima dobbiamo vendere ancora la nostra casina..e speriamo di toglierci al più presto questo pensiero.
Infine vorrei trovare un po' di tempo per me. Per leggere, cucinare, tornare a fare yoga (visto anche che continuo a bloccarmi con la schiena), ad avere voglia di mettere la crema dopo la doccia e lo smalto sulle unghie, riallacciare rapporti sociali, andare a trovare la mia amica a Grosseto e riuscire a vedere più spesso quelle che ho qui vicino.
Ma già so che per realizzare tutto questo mi ci vorrebbero giornate di 48 ore.
Per adesso, con il caldo che mi stronca le gambe, abbandono a questi voli pindarici, in attesa di un effetto insperato dei sali minerali che trasformi i miei propositi in energie da spendere concretamente.
giovedì 25 agosto 2011
lunedì 1 agosto 2011
Mare
L'esuberanza di Davide.
Gli schizzi di acqua di Diego.
Nuove parole (mae= mare, pappo=tappo Davide, patto=tappo Diego, dui=due, tutti=tutti, tagna=montagna, ata-ata=alta, acca=acqua, su=su, tsì=sì, tsassi=sassi, mmium=moto,macchina, anna=Anna, pa-ne=pane, pollo=pollo, tonno=tonno, potto=prosciutto).
L'odore di sole e di sale mescolato a quello di latte e biscotti.
Il profumo tiepido di sonno sul loro collo, accoccolati appena svegli nel lettone.
Le risate sulle macchinine.
La voglia incontenibile di gelato.
I sassolini nelle scarpe.
La doccia sempre in 2.
Davide che butta in aria le braccia come un bimbo grande sul brucomela.
I giri in bicicletta fino al porto.
Raccogliere i pinoli.
Le torri alte alte con la sabbia.
Fare i pazzi con le onde.
Mille volte sullo scivolo.
Mangiare all'aria aperta.
Tanti massaggi con la crema.
Diego che sembra un bagnino anni '50 in piedi nel canotto attaccato alle maniglie.
La nuova paura di Davide: i galli.
Le dormite colossali.
Siamo tornati, ma questo è ciò che terrò con me di questo mese di mare in Romagna.
Gli schizzi di acqua di Diego.
Nuove parole (mae= mare, pappo=tappo Davide, patto=tappo Diego, dui=due, tutti=tutti, tagna=montagna, ata-ata=alta, acca=acqua, su=su, tsì=sì, tsassi=sassi, mmium=moto,macchina, anna=Anna, pa-ne=pane, pollo=pollo, tonno=tonno, potto=prosciutto).
L'odore di sole e di sale mescolato a quello di latte e biscotti.
Il profumo tiepido di sonno sul loro collo, accoccolati appena svegli nel lettone.
Le risate sulle macchinine.
La voglia incontenibile di gelato.
I sassolini nelle scarpe.
La doccia sempre in 2.
Davide che butta in aria le braccia come un bimbo grande sul brucomela.
I giri in bicicletta fino al porto.
Raccogliere i pinoli.
Le torri alte alte con la sabbia.
Fare i pazzi con le onde.
Mille volte sullo scivolo.
Mangiare all'aria aperta.
Tanti massaggi con la crema.
Diego che sembra un bagnino anni '50 in piedi nel canotto attaccato alle maniglie.
La nuova paura di Davide: i galli.
Le dormite colossali.
Siamo tornati, ma questo è ciò che terrò con me di questo mese di mare in Romagna.
mercoledì 27 luglio 2011
2
Sono arrivati con tutta la loro energia, a portare il sole su un mare di luglio fitto fitto di nuvole..
2 anni...Auguri amori miei...non dimenticherò mai il risveglio nel cuore della notte per la pancia ingombrante, l'ennesima perdita di sangue..le solite contrazioni che si scatenano dalla 28esima settimana. Sveglio Marito. Si deve tornare in ospedale..già che ci sono mi faccio una doccia e mi lavo i capelli. Alle 5 dopo l'ultima foto alla pancia affollata, partiamo. Uff, però che male alla pancia stavolta! In ospedale solite procedure, tracciato, colloquio..ma alla visita stavolta si accorgono che il travaglio è in atto e non si può più fermare. Alè, telefono a Marito che aveva lasciato la valigia in macchina ("tanto vedrai che ti rimandano a casa"). Mi preparano, mi fanno la spinale per il cesareo (ma come si fa a stare fermi per farsi fare l'anestesia quando hai le doglie?!?!). L'emozione è troppa e inizio a piangere e a ridere allo stesso tempo, non capisco più cosa mi dicono anestesista, dottore e infermiere. Buio.
Riapro gli occhi in un letto nella sala dei tracciati (il reparto maternità sovraffollato, letti nei corridoi e in ogni dove). Arriva Marito che non è sicuro di aver dato i nomi giusti ai nostri bimbi..non se li ricordava più dall'emozione! E con sè in una di quelle culle trasparenti che tanto avevamo sognato c'è Diego, un dolcissimo aquilotto che si perde dentro una tutina per prematuri comunque troppo grande. Sentire quel mucchietto caldo sul mio petto, respirare la sua pelle e non smettere più di guardarlo. Davide ho potuto abbracciarlo solo 2 giorni dopo, con l'emozione di partorire un'altra volta. Piccolo come una bottiglia d'acqua, ma già bellissimo con il suo sguardo intenso, tenace, pieno di voglia di vivere.
Non sono cambiati. A 2 anni è incredibile riscoprire in loro le sfumature che li distinguevano già il primo giorno. A 2 anni sono il mio orgoglio più grande, il carburante delle mie giornate.
Per me sono gioia e sudore, fatica e allegria, conquiste e fallimenti, abbracci e sgridate, giochi e coccole. Ancora auguri miei piccoli teppisti.
La vostra mamma.
2 anni...Auguri amori miei...non dimenticherò mai il risveglio nel cuore della notte per la pancia ingombrante, l'ennesima perdita di sangue..le solite contrazioni che si scatenano dalla 28esima settimana. Sveglio Marito. Si deve tornare in ospedale..già che ci sono mi faccio una doccia e mi lavo i capelli. Alle 5 dopo l'ultima foto alla pancia affollata, partiamo. Uff, però che male alla pancia stavolta! In ospedale solite procedure, tracciato, colloquio..ma alla visita stavolta si accorgono che il travaglio è in atto e non si può più fermare. Alè, telefono a Marito che aveva lasciato la valigia in macchina ("tanto vedrai che ti rimandano a casa"). Mi preparano, mi fanno la spinale per il cesareo (ma come si fa a stare fermi per farsi fare l'anestesia quando hai le doglie?!?!). L'emozione è troppa e inizio a piangere e a ridere allo stesso tempo, non capisco più cosa mi dicono anestesista, dottore e infermiere. Buio.
Riapro gli occhi in un letto nella sala dei tracciati (il reparto maternità sovraffollato, letti nei corridoi e in ogni dove). Arriva Marito che non è sicuro di aver dato i nomi giusti ai nostri bimbi..non se li ricordava più dall'emozione! E con sè in una di quelle culle trasparenti che tanto avevamo sognato c'è Diego, un dolcissimo aquilotto che si perde dentro una tutina per prematuri comunque troppo grande. Sentire quel mucchietto caldo sul mio petto, respirare la sua pelle e non smettere più di guardarlo. Davide ho potuto abbracciarlo solo 2 giorni dopo, con l'emozione di partorire un'altra volta. Piccolo come una bottiglia d'acqua, ma già bellissimo con il suo sguardo intenso, tenace, pieno di voglia di vivere.
Non sono cambiati. A 2 anni è incredibile riscoprire in loro le sfumature che li distinguevano già il primo giorno. A 2 anni sono il mio orgoglio più grande, il carburante delle mie giornate.
Per me sono gioia e sudore, fatica e allegria, conquiste e fallimenti, abbracci e sgridate, giochi e coccole. Ancora auguri miei piccoli teppisti.
La vostra mamma.
giovedì 30 giugno 2011
Si parte!!
Finalmente sono arrivate le nostre vacanze e domattina partiamo per il mare!
Abbiamo superato lo scoglio "valige", o trasloco che dir si voglia..quest'anno si sta via tutto il mese di luglio (caso più unico che raro e anche per gentile concessione dei nonni)e pare ci si debba portare dietro mezza casa. È la nostra prima vacanza in 4 e anche se il riposo so già che è utopia sono proprio felice di partire.
Un caro saluto a chi passa di qua ogni tanto, io se riuscirò verró a sbirciare sui miei blog preferiti.
Ciaoooo
Abbiamo superato lo scoglio "valige", o trasloco che dir si voglia..quest'anno si sta via tutto il mese di luglio (caso più unico che raro e anche per gentile concessione dei nonni)e pare ci si debba portare dietro mezza casa. È la nostra prima vacanza in 4 e anche se il riposo so già che è utopia sono proprio felice di partire.
Un caro saluto a chi passa di qua ogni tanto, io se riuscirò verró a sbirciare sui miei blog preferiti.
Ciaoooo
martedì 28 giugno 2011
cortesia
Ieri sera a cena a casa nostra con amica E. e il suo promesso sposo L.
Momento del gelato.
Amica E. : "Davide mi daresti un po' del tuo gelato?"
Davide : "gno."
Amica E. : "Daiii, per favore...."
Davide : "gno gno."
Amica E. : "perchè???"
Davide : "..."
dopo un attimo Davide alza gli occhi dalla sua tazza mi guarda, indica con il suo ditino cicciotto la ciotola vuota di amica E. e fa "mamma! accà!" (= "mamma per cortesia dai un altro po' di gelato a questa signorina così vediamo se la smette di importunarmi e posso continuare a gustarmi il mio gelato in santa pace")
che cavaliere...
Momento del gelato.
Amica E. : "Davide mi daresti un po' del tuo gelato?"
Davide : "gno."
Amica E. : "Daiii, per favore...."
Davide : "gno gno."
Amica E. : "perchè???"
Davide : "..."
dopo un attimo Davide alza gli occhi dalla sua tazza mi guarda, indica con il suo ditino cicciotto la ciotola vuota di amica E. e fa "mamma! accà!" (= "mamma per cortesia dai un altro po' di gelato a questa signorina così vediamo se la smette di importunarmi e posso continuare a gustarmi il mio gelato in santa pace")
che cavaliere...
domenica 12 giugno 2011
Il dado è tratto!
E' stata un'evoluzione improvvisa. O compresa solo ora. O ancora un azzardo esagerato, incoscienza allo stato puro! Forse un abbaglio, ma si dice che indietro non si torna...
Dunque oggi è ufficialmente iniziato lo spannolinamento dei teppisti.
Diego è da un pezzo che manifesta intolleranza al pannolino, che si accentua quando fa molto caldo. Il vasino lo avevamo comprato qualche tempo fa, così, per familiarizzarci un po', e prima di capirne il reale utilizzo è stato mezzo di trasporto, scaletta, copricapo, parcheggio macchinine, lettino pupazzetti. Qualche volta è stato usato in modo appropriato, ma ho sempre pensato più per un caso fortunato che per effettiva consapevolezza.
Però, vista l'insofferenza di Diego al pannolino, più acuta in questi giorni, visto che il post di Laura alla fin fine mi ha incoraggiato (perchè diciamocelo, ma chi ci crede che sia una passeggiata come la raccontano i libri o le mamme dei bimbi del Mulino Bianco?!?!) ho pensato bene di provarci, che poi a settembre già c'è l'inserimento al nido, io sarò al lavoro tutto il giorno e ci sarà meno tempo e in effetti non vorrei rimandare all'estate prossima, alle soglie della materna e con il trasloco da fare.
Quindi sabato ci ha visti tutti e 4 in missione acquisto mutandine. Poi ci siamo procurati qualche libricino in biblioteca per intrattenerci nel momento "del bisogno".
Il bollettino di guerra del primo giorno è stato il seguente: con Diego direi che è andata più che bene. Sul vasino ci viene volentieri, cerco di portarcelo ogni 45 minuti, tutte le volte che ci si siede fa pipì (anche solo un goccio) e si è bagnato solo una volta oggi perchè ho lasciato passare troppo tempo. Ha fatto anche la cacca (credo per puro caso) e dopo il riposino il pannolino era asciutto.
Con Davide è diverso. Il fatto è che io non credo che Davide sia pronto. Il suo pannolino è sempre stracolmo di pipì, quando lo metto sul vasino non fa quasi mai nulla (sempre per puro caso credo ci abbia fatto 2 volte la cacca oggi), ci vuole andare solo quando vede suo fratello e si è bagnato 4 volte.
Secondo voi dovrei lasciare perdere con Davide e aspettare? Solo che quando ci va Diego vuole andarci anche lui..che faccio, gli tengo il pannolino e glielo tolgo quando vuole andare sul vasino? continuo a portarci anche Davide ogni 45 minuti? ma mica sempre ci vuole venire...
aspetto anche con Diego visto che comunque non è che mi dice lui che deve fare pipì, ma ce lo porto io a intervalli regolari...?Se avete consigli e suggerimenti (tipo come si fa quando si è fuori di casa che non si può metterli sul vasino ogni mezz'ora?e in macchina?e se scappa la cacca -che non lo dicono-?) per affrontare questa nuova avventura sono ben accetti!!
domenica 5 giugno 2011
Favole
Venerdì sera ero sola con i teppisti perchè marito è uscito a suonare con la band. I bimbi erano stati in casa tutto il giorno per il temporale che ha lasciato il parco bagnato, così la giornata è stata più impegnativa del previsto. Loro erano particolarmente "energici" e l'ora di andare a dormire ancora troppo lontana, così abbiamo inaugurato l'era delle favole della buonanotte. So che fa bene leggere ai bambini, ma i miei hanno una capacità di concentrazione che rasenta lo zero, soprattutto quando sono insieme. Leggere con uno per volta è un conto, ma catturare l'attenzione di tutti è due, senza che si molestino o distraggano a vicenda non è stato fino ad ora possibile.
Venerdì invece è stato quasi un successo! I teppisti nei loro lettini, ovviamente in piedi, lanciando ciucci e pupazzetti a ripetizione, ma per un attimo ho quasi avuto l'impressione che mi stessero ascoltando...forse. Da allora abbiamo letto una storia tutte le sere anche se il copione si ripete con lancio inappropriato di oggetti e salti e acrobazie nel lettino. Che dite, meglio che lascio perdere visto che forse non è ancora il momento?
O continuo a leggere anche se mi ascoltano per 3 secondi netti? nel caso avete da consigliarmi qualche libro adatto a loro? per ora ci affidiamo alle storie della buonanotte di Winnie the Pooh..
Venerdì invece è stato quasi un successo! I teppisti nei loro lettini, ovviamente in piedi, lanciando ciucci e pupazzetti a ripetizione, ma per un attimo ho quasi avuto l'impressione che mi stessero ascoltando...forse. Da allora abbiamo letto una storia tutte le sere anche se il copione si ripete con lancio inappropriato di oggetti e salti e acrobazie nel lettino. Che dite, meglio che lascio perdere visto che forse non è ancora il momento?
O continuo a leggere anche se mi ascoltano per 3 secondi netti? nel caso avete da consigliarmi qualche libro adatto a loro? per ora ci affidiamo alle storie della buonanotte di Winnie the Pooh..
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